EU-Rechtsprechung · Gericht der Europäischen Union
Aiuti concessi dagli Stati - Incompetenza della Commissione - Violazione dei diritti della difesa - Violazione di forme sostanziali - Nozione di aiuto - Violazione degli artt. 87 CE e 295 CE - Investitore operante in un'economia di mercato - Tasso di remunerazione adeguato - Violazione dell'obbligo di motivazione.
ECLI: ECLI:EU:T:2003:57Entscheidung vom: 06.03.2003
«Aiuti concessi dagli Stati – Incompetenza della Commissione – Violazione dei diritti della difesa – Violazione di forme sostanziali – Nozione di aiuto – Violazione degli artt. 87 CE e 295 CE – Investitore operante in un'economia di mercato – Tasso di remunerazione adeguato – Violazione dell'obbligo di motivazione»
Massime della sentenza
1.. Commissione – Gestione degli affari di ordinaria amministrazione – Delimitazione – Svolgimento del compito di sorveglianza in materia di aiuti statali – Inclusione (Artt. 87, n. 1, CE e 211 CE)
2.. Aiuti concessi dagli Stati – Procedimento amministrativo – Obbligo della Commissione di intimare agli interessati di presentare le loro osservazioni – Esclusione degli interessati dal beneficio dei diritti della difesa (Artt. 88, n. 2, CE e 253 CE)
3.. Ricorso di annullamento – Motivi – Violazione delle forme sostanziali – Ricorso proposto contro la decisione della Commissione che dichiara un aiuto statale incompatibile con il mercato comune – Diritto del beneficiario dell'aiuto e dell'entità che lo ha erogato di far valere la violazione del diritto dello Stato membro interessato di essere sentito (Artt. 88, n. 2, CE e 230, secondo comma, CE)
4.. Procedura – Intervento – Istanza avente ad oggetto il sostegno delle conclusioni di una delle parti, ma che sviluppa un'altra argomentazione – Ricevibilità (Statuto della Corte di giustizia, art. 40, quarto comma)
5.. Atti delle istituzioni – Motivazione – Errore di fatto figurante nella motivazione, per il resto sufficiente, di una decisione – Irrilevanza per la legittimità della decisione (Art. 253 CE)
6.. Diritto comunitario – Principi giuridici generali – Diritto ad una buona amministrazione – Trattamento diligente e imparziale dei fascicoli
7.. Aiuti concessi dagli Stati – Nozione – Concessione, imputabile allo Stato, di un vantaggio mediante risorse statali (Art. 87, n. 1, CE)
8.. Concorrenza – Applicazione delle regole di concorrenza – Parità di trattamento tra imprese pubbliche e private – Regime della proprietà pubblica – Irrilevanza – Possibilità di deroghe a favore delle imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale o aventi carattere di monopolio fiscale (Artt. 86, nn. 1 e 2, CE, 87, n. 1, CE e 295 CE)
9.. Aiuti concessi dagli Stati – Nozione – Valutazione in base al criterio dell'investitore privato – Criterio applicabile ai provvedimenti di cui fruiscono imprese redditizie (Art. 87, n. 1, CE)
10.. Aiuti concessi dagli Stati – Nozione – Contributi finanziari concessi dalle pubbliche autorità ad un'impresa – Criteri di valutazione – Interesse di un investitore privato ad effettuare un investimento analogo alle medesime condizioni (Art. 87, n. 1, CE)
11.. Aiuti concessi dagli Stati – Nozione – Criterio dell'investitore privato – Valutazione alla luce del rendimento medio dei capitali investiti nel settore di cui trattasi – Ammissibilità – Limiti (Art. 87, n. 1, CE)
12.. Aiuti concessi dagli Stati – Nozione – Applicazione agli investitori pubblici del criterio dell'investitore privato accorto – Violazione del principio di parità di trattamento – Insussistenza (Art. 87, n. 1, CE)
13.. Aiuti concessi dagli Stati – Nozione – Applicazione del criterio dell'investitore privato – Potere di valutazione della Commissione – Sindacato giurisdizionale – Limiti (Art. 87, n. 1, CE)
14.. Atti delle istituzioni – Motivazione – Obbligo – Portata – Decisione della Commissione in materia di aiuti statali – Gravità del pregiudizio alla concorrenza e dell'incidenza sugli scambi tra Stati membri (Artt. 87, n. 1, CE e 253 CE)
15.. Aiuti concessi dagli Stati – Incidenza sugli scambi fra Stati membri – Pregiudizio alla concorrenza – Criteri di valutazione (Art. 87, n. 1, CE)
16.. Atti delle istituzioni – Motivazione – Obbligo – Portata – Scelta del valore del tasso di rendimento base nell'ambito dell'applicazione del principio dell'investitore privato (Art. 253 CE)
SENTENZA DEL TRIBUNALE (Seconda Sezione ampliata)6 marzo 2003 (1)
«Aiuti concessi dagli Stati – Incompetenza della Commissione – Violazione dei diritti della difesa – Violazione di forme sostanziali – Nozione di aiuto – Violazione degli artt. 87 CE e 295 CE – Investitore operante in un'economia di mercato – Tasso di remunerazione adeguato – Violazione dell'obbligo di motivazione»
ricorrenti,
interveniente,
contro
convenuta,
interveniente,
IL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO DELLE COMUNITÀ EUROPEE (Seconda Sezione ampliata),
vista la fase scritta del procedimento e in seguito alla trattazione orale del 5 e 6 giugno 2002,
ha pronunciato la seguente
Per questi motivi,
IL TRIBUNALE (Seconda Sezione ampliata)
Moura Ramos
Tiili
Pirrung
Mengozzi
Meij
Il cancelliere
Il presidente
H. Jung
R.M. Moura Ramos
1 – Lingua processuale: il tedesco.
Amtliche Sprachfassungen
Diese Entscheidung liegt in folgenden Amtssprachen der Union vor — alle gleichermaßen verbindlich.
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